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Città di 
Trapani
Medaglia d'Oro al Valor Civile 

Museo di arte contemporanea San Rocco

Indirizzo Via Turretta, 12, Trapani, TP, Italia
Telefono 393491518995

Nel 2012 il palazzo San Rocco, che contiene al suo interno le vestigia della chiesa di San Rocco, nel centro storico di Trapani, viene destinato a polo museale interdisciplinare, diventando la sede ufficiale e istituzionale del Museo San Rocco, ente che gestisce anche la Collezione DiART, collocata al terzo e quarto piano del Seminario Vescovile ad Erice Casa Santa, e la chiesa degli artisti S. Alberto, situata in via Garibaldi, nel centro storico di Trapani.

La Collezione DiART è stata inaugurata il 17 aprile del 2004 dall’allora Direttore dei Musei della Città del Vaticano il dottor Francesco Buranelli presso il Seminario Vescovile. Essa conta circa 130 artisti di 22 nazioni per un totale di circa 200 opere.

Il Museo San Rocco viene ad ospitare il nucleo più significativo della Collezione dando visibilità ad alcuni artisti importanti già storicizzati come Carla Accardi e Alberto Gianquinto, altri già affermati come Turi Simeti, altri emergenti come Adrian Paci, Minjun-kim e Jung Uei Jung.

L’atrio è stato trasformato in un luogo di culto, precisamente un Oratorio dalla capienza di circa 70 posti, con una piccola abside che accoglie un’immagine moderna del Crocifisso (opera di Marco Papa), cosicchè il museo appare come la continuazione naturale di esso per la sua funzione estetica, catechetica e didattica tipicamente legata ad ogni luogo di culto. Il centro del palazzo torna dunque ad essere la chiesa attorno a cui si snodano tutte le sue molteplici attività.

L’Oratorio si presenta inoltre come polifunzionale, consentendo la realizzazione di eventi culturali che possano evidenziare la ricomposizione ideale tra culto e cultura, tra culto e vita reale.

Infine, dentro le sale adiacenti all’Oratorio, vengono esposte adesso le opere di 23 importanti artisti. L’allestimento del museo di arte contemporanea “San Rocco” è curato dall’architetto Maria Pia Adamo. Il restauro della Chiesa/ Palazzo dall’architetto Giuliano Tilotta. Il restauro è stato fatto grazie ad un contributo di 40mila euro dei fondi dell’Otto per Mille e con piccoli contributi di privati oltre che con l’opera di diversi volontari tra cui le monache di clausura del Monastero “Sacro Cuore” che hanno donato, interamente fatto da loro, il “libro degli ospiti” del museo. Nessun contributo pubblico. Il Museo è stato inaugurato sabato 15 novembre 2014.

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