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Stretta
tra il mare ed il monte di Erice, l’antica Drepanon nasce
intorno al suo porto: originariamente come villaggio sicano,
poi come piccola città fortificata, in cui per secoli vissero
pescatori, commercianti, artigiani di popolazioni diverse,
come gli Elimi, che popolavano Erice, o come un piccolo gruppo
di Ionici. Una piccola città di mare, fondata dai Fenici,
che solcavano i mari del Mediterraneo e che di Trapani fecero
un emporio commerciale. Dal IX secolo a.C. i Fenici, persa
la loro indipendenza, si stabilirono nel Mediterraneo occidentale,
fondando Cartagine e rafforzando Trapani, trasformando la
città in un importante porto per il controllo dei vari scali
commerciali. In questo periodo, la storia di Trapani è indissolubilmente
legata a quella di Cartagine. La città assiste alle grandi
battaglie navali tra Cartaginesi e Romani: quella del 249
a.C. che vide la sconfitta della flotta romana, quella delle
Egadi del 241 a.C., che permise ai Romani di occupare Trapani.
L’epoca romana penalizza notevolmente la città, che perde
la propria autonomia politica, la proprietà delle terre e
subisce nuove tasse ed imposizioni. Nel 395 la Sicilia, e
Trapani con essa, passa all’Impero Romano d’Oriente. Sono
anni difficili, anche per le numerose invasioni barbariche.
La città rinasce con la dominazione degli Arabi, che a partire
dall’827 iniziano l’occupazione della Sicilia. |
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