Sito istituzionale turistico del  Comune di Trapani
  Museo regionale Pepoli  


 La sede del Museo
L'ex Convento dell'Annunziata sede del Museo Popoli.

La sede museale è il trecentesco ex convento dei Padri carmelitani, ampiamente rimaneggiato tra il Cinquecento ed il Settecento. Esso è contiguo all'importante Santuario della SS.ma Annunziata, dove è conservata e venerata la statua di marmo della "Madonna di Trapani", opera concordemente attribuita a Nino Pisano (metà sec. XIV ca.).

Il museo illustra, insieme alle collezioni di pittura e di scultura, lo svolgimento delle arti figurative nel territorio trapanese con particolare riferimento alle parti decorative ed applicate, nelle quali la Città di Trapani primeggio' soprattutto per quanto riguarda il settore delle opere in corallo, della maiolica, degli ori, degli argenti e della scultura presepiale.

Le collezioni. Il nucleo essenziale delle raccolte è costituito dalle collezioni private del Conte Agostino Pepoli che ai primi del Novecento fu il promotore dell'istituzione.
Ad esse si aggiunsero altre opere provenienti dalle soppresse corporazioni religiose della città, nonché dalla pinacoteca Fardelliana, costituita in prevalenza da dipinti della scuola napoletana, che il Generale G.B. Fardella aveva donato alla città natale. Tale nucleo originario fu arricchito successivamente per lasciti, depositi e donazioni, con altre raccolte di antiquaria e di arti applicate, tra le quali meritano di essere ricordate quelle del Conte Hernandez di Erice e dell'Ospizio Sieri Pepoli.

 
  Museo Regionale "Conte Agostino Pepoli"
Trapani - Via Conte Agostino Pepoli 200
Tel.0923.553269 - Fax 0923535444

E-mail e contatti vari

Orari apertura al pubblico:
Feriale 9.00 - 13.30
Domenica e festivi 9.00 - 12.30
Lunedì chiuso

Ingresso gratuito per cittadini della Comunità Europea di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65 anni.

Direttore: Maria Luisa Famà
Dirigente responsabile U.O. II: Anna Occhipinti

Pianta del Museo
Come arrivare
Rassegna opere esposte

 

Particolare del Paliotto d'altare
Paliotto d'altare (particolare)
Corallo, fili di seta policromi, granatine
Manifattura messinese (prima metà sec. XVII)