Statuto del Comune di Trapani

T I T O L O  I°

NORME  PRELIMINARI  E  PRINCIPI PROGRAMMATICI  FONDAMENTALI

ART. 1

AUTONOMIA E RUOLO ISTITUZIONALE DEL COMUNE

1)       Il Comune di Trapani, Ente Locale autonomo nell’ambito dei principi fissati dalla Costituzione Italiana e dallo Statuto Regionale Siciliano, rappresenta la comunità di persone che vivono nel suo territorio, ne cura gli interessi e ne promuove il progresso, esercitando le competenze e le funzioni previste dalla legge e dal presente Statuto, massima espressione dell’autonomia normativa dell’Ente.

2)       Il Comune, quale circoscrizione di decentramento amministrativo statale e regionale, adegua i metodi organizzativi ed operativi alle esigenze di tale decentramento, secondo quanto previsto, in materia di funzioni decentrate o delegate, dalle leggi dello Stato e della Regione in relazione al principio di sussidiarietà.

3)       Il Comune di Trapani, riconoscendo che le autonomie locali costituiscono articolazione territoriale di uno Stato unitario di tipo federativo, impronta a tale principio l’azione di governo e i rapporti con lo Stato, con la Regione, con la Provincia e con gli altri Enti pubblici e privati, nel rispetto comunque delle particolari condizioni giuridiche fissate dalla Regione Siciliana in forza della specialità del suo Statuto.

4)       Il Comune concorre al processo di integrazione tra i popoli dell’Europa, tutelando i diritti di cittadinanza Europea e favorendo la partecipazione degli amministrati e delle formazioni sociali al medesimo processo di integrazione anche attraverso opportuni rapporti di collaborazione e di cooperazione con altri Enti Locali dell’Europa Unita. Inoltre, il Comune, in relazione alla sua particolare collocazione geografica, mantiene e sviluppa i rapporti di dialogo e di collaborazione con i Comuni rivieraschi del Nord Africa e con le loro rappresentanze socio-economiche nell’ottica di conseguire un razionale e cosciente processo di cooperazione e di integrazione razziale.

5)       Ai fini della organizzazione dei servizi pubblici e dell’esplicazione dell’attività amministrativa il Comune è impegnato a soddisfare ogni eventuale esigenza imputabile – direttamente o indirettamente -  al ruolo di capoluogo di Provincia.

ART. 2

TERRITORIO E SEDE

1)       Il territorio del Comune di Trapani è costituito dalla parte di suolo nazionale delimitata in conformità alla mappa allegata sub lettera “A” al presente Statuto per costituirne parte integrante.

2)       I confini geografici che delimitano la circoscrizione territoriale definiscono l’ambito di esercizio delle funzioni e delle potestà del Comune.

3)       Le variazioni del territorio comunale soggiacciono alle condizioni e alle procedure previste dalla legge regionale che regola la materia e al regolamento regionale che disciplina i tempi e le  modalità e le procedure della consultazione referendaria della popolazione residente interessata alla variazione territoriale.

4)       Il Comune ha sede legale nel Palazzo D’Alì, ubicato in Piazza VITTORIO VENETO. L’eventuale variazione di sede deve essere deliberata, in presenza di valide ragioni, dal Consiglio Comunale.

ART. 3

STEMMA, BANDIERA E CONFALONE DELLA CITTA’ DI TRAPANI

1)       Il Comune di Trapani, cui compete il titolo di Città, ha il proprio stemma, la propria bandiera ed il proprio gonfalone, concessi ai sensi di legge. Lo stemma è a forma di scudo sormontato dall’aurea corona turrita. All’interno dello scudo sono raffigurate cinque torri di colore castano che si stagliano sulle mura, pure di colore castano, nelle quali si aprono tre archi a porte spalancate, uno dei quali interrotto perché proteso verso il mare. Le cinque torri rappresentate sono: TORRE PALI (Rione S.Pietro), TORRE VECCHIA (Angolo Via S. Carosio – Via delle Arti), TORRE DI PORTA OSCURA (Palazzo Cavarretta), TORRE PELIADE (Colombaia), TORRE DEL CASTELLO DI TERRA (Questura). Sopra le torri una falce argentea simboleggia la fertilità e la forma della Città. Le figure riprodotte nello stemma sono circondate dallo stesso colore azzurro del mare.

2)       Lo stemma del Comune è riprodotto sulla bandiera e sul gonfalone, entrambi di colore rosso – granata, a simboleggiare l’eroica e sanguinosa difesa contro le invasioni nonché l’eroismo dei cittadini nelle guerre. Il gonfalone è stato insignito delle seguenti onorificenza:

a)       Medaglia d’oro concessa, per gli episodi bellici del 1848, con Decreto Umbertino 9 Marzo 1849

b)       Medaglia d’argento concessa, per l’istruzione primaria, con Decreto del Ministro della P.I. 7 Febbraio 1869

c)       Medaglia d’oro al valore civile concessa, in relazione al 2° conflitto mondiale con Decreto   31 Dicembre 1961.

3)       La Città di Trapani è stata iscritta dal 1943 nel Ruolo d’onore dell’Associazione Mutilati ed Invalidi di Guerra d’Italia.

4)       L’esposizione della bandiera del Comune nel palazzo di Città resta disciplinata dalla legge. L’esposizione del gonfalone in occasione di cerimonie, di ricorrenze e di solennità pubbliche viene disposta dal Sindaco.

5)       La riproduzione dello stemma per fini non direttamente istituzionali può essere autorizzata dalla Giunta soltanto in presenza di un pubblico interesse obiettivamente dimostrato dal soggetto interessato.

ART. 4

OBIETTIVI FONDAMENTALI

1)       Il Comune di Trapani promuove lo sviluppo socio-economico e il progresso civile della collettività amministrata ispirando la propria azione a principi che siano in grado di conseguire, armonicamente e razionalmente, i seguenti obiettivi fondamentali:

a.       improntare l’organizzazione e l’attività dell’Ente a metodi e criteri atti a  contrastare energicamente le infiltrazioni, nell’Amministrazione locale, delle organizzazioni di stampo mafioso e della criminalità organizzata, collaborando con le forze dell’ordine per sconfiggere, a tutela della collettività amministrata, fenomeni di potere e di privilegi alimentati da azioni mafiose o comunque da attività illecite e disoneste nonché per affermare all’interno dell’ente e nella società civile una adeguata cultura di legalità;

b.       Operare, in concorso con le altre amministrazioni competenti, per la tutela del diritto alla salute dei cittadini, assicurando, con interventi diretti , la salubrità dell’ambiente attraverso il contenimento dei fenomeni inquinanti e il regolare smaltimento dei rifiuti solidi urbani;

c.       Conseguire lo sviluppo della persona umana e l’eguaglianza dei consociati, attraverso il superamento degli squilibri economici, culturali e sociali esistenti nel territorio comunale;

d.       Promuovere azioni positive a sostegno della famiglia, dei giovani, degli anziani e dei soggetti comunque svantaggiati;

e.       Agire e collaborare per assicurare l’ordinata convivenza sociale fra i cittadini e per l’affermazione di una cultura di pace e di integrazione etnica nonché per la realizzazione di un sistema di sicurezza globale integrato mirato a tutelare adeguatamente tanto i cittadini residenti quanto gli stranieri presenti nella circoscrizione comunale, informando l’azione amministrativa al principio di solidarietà e di pari opportunità tra i cittadini, senza distinzione di sesso, razza, provenienza geografica, lingua e religione;

f.         Coinvolgere nei processi di solidarietà sociale le istituzioni umanitarie e le associazioni di volontariato nell’ottica di armonizzare e/o di interare gli interventi socio – assistenziali a tutela dei cittadini;

g.       Promuovere, nell’ambito delle proprie competenze, condizioni di sviluppo socio – economico che siano in grado di tutelare i livelli occupazionali e di facilitare l’inserimento dei giovani e dei soggetti più deboli nel mondo del lavoro;

h.       Sostenere, in relazione al precedente obiettivo l’artigianato, i mestieri tipici, le iniziative di supporto al turismo, al commercio, l’agricoltura e alla pesca ed ogni altra iniziativa mirata a creare nuove opportunità occupazionali e di inserimento professionale;

i.         Sostenere e sviluppare il ruolo educativo e formativo delle scuole di ogni ordine e grado, assicurando il diritto dei cittadini allo studio e alla cultura, secondo quanto previsto dalla Costituzione e dalle leggi ordinarie;

j.         Promuovere una confacente politica di socializzazione attraverso iniziative culturali, sportive e ricreative rivolte alla popolazione ed in particolare agli anziani e ai giovani, tutelando, in tal contesto, le tradizioni locali;

k.       Agevolare la partecipazione dei cittadini, singoli o associati, all’attività dell’Ente, nelle forme previste dalla legge, dallo Statuto e dei regolamenti comunali;

l.         Tutelare e sviluppare il patrimonio storico, artistico archeologico ed ambientale, garantendone la piena fruibilità alla popolazione residente e a quella turistica;

m.     Promuovere iniziative idonee a realizzare un efficiente sistema di servizi pubblici e sociali garantendone la piena fruibilità a tutta la collettività amministrata e in particolare ai soggetti svantaggiati;

n.       Riqualificare il tessuto urbano e territoriale secondo criteri tali da permettere il conseguimento dei seguenti obiettivi:

-         Valorizzare e rivitalizzare il Centro Storico;

-         Superare gli squilibri tra il capoluogo e le borgate;

-         Proteggere e valorizzare il territorio agricolo;

-         Salvaguardare le caratteristiche naturali del territorio;

-         Assicurare alla collettività amministrata  parchi, giardini e spazi verdi adeguati;

-         Dotare il territorio e il sistema viario di aiuole e di alberature stradali confacenti;

-         Tutelare gli animali e favorirne le condizioni di vita e di coesistenza tra le diverse specie.

ART. 5

IMPEGNO PROGRAMMATICO PER IL POLO UNIVERSITARIO TRAPANESE

2)       In relazione al disposto del precedente articolo 4 sub lettera “i” il Comune di Trapani assume l’impegno programmatico di confermare l’adesione al Consorzio Universitario e di promuovere, se del caso ricercando ulteriori soluzioni organizzative o altri metodi operativi, ogni utile iniziativa per l’istituzione a Trapani, quale capoluogo di Provincia, del IV° Ateneo Siciliano.

3)       L’impegno programmatico di cui al precedente comma comporta la previsione nel bilancio annuale e nel bilancio pluriennale dell’Ente delle risorse finanziarie occorrenti per la partecipazione al Consorzio Universitario e per l’ottenimento dell’obiettivo di istituire l’Ateneo Universitario Trapanese, limitatamente agli oneri a carico dell’Ente per sostenere le azioni a tal fine necessarie.

ART. 6

AZIONI PER IL CONSEGUIMENTO DELLA PARITA’ TRA I SESSI

1)       Il Comune, nel rispetto dei principi fissati dalle leggi vigenti in materia, promuove ed attua, nell’ambito locale di competenza, azioni ed interventi mirati al conseguimento delle pari opportunità per le donne mediante la rimozione degli ostacoli che si frappongono alla loro piena realizzazione nel campo sociale, politico, culturale e del lavoro

2)       Per le finalità previste dal precedente comma saranno tenute presenti, oltre che gli eventuali nuovi principi legislativi, le direttive impartite dall’Unione Europea dallo Stato Italiano e dalla Regione Siciliana, in virtù dello Statuto Speciale e della competenza legislativa primaria in materia di ordinamento degli Enti Locali.

3)       Ai fini della individuazione delle determinazioni amministrative da assumere per l’attuazione del principio delle pari opportunità e per ogni altra questione attinente alla materia è istituita apposita commissione con funzioni consultive, propulsive e propositive denominata “COMMISSIONE PER LE PARI OPPORTUNITA’ TRA UOMINI E DONNE”.

4)       I criteri di composizione della commissione, le competenze ad essa devolute e le norme per il funzionamento dell’organo, saranno disciplinati da apposito regolamento.

5)       La Commissione per le Pari Opportunità non pregiudica l’esistenza della Consulta Comunale Femminile e i rapporti tra tale organismo e il Comune secondo le previsioni dello Statuto associativo e con l’osservanza dei criteri che saranno fissati nel regolamento.

ART. 7

AZIONI IN MATERIA DI FORME ASSOCIATIVE, DI COOPERAZIONE E DI PROGRAMMAZIONE COORDINATA O INTEGRATA

1)       Il Comune di Trapani istaura rapporti di collaborazione e di cooperazione con la Provincia Regionale e con i Comuni limitrofi sia al fine di promuovere il coordinamento dell’azione amministrativa di rispettiva competenza, relativamente agli interventi di reciproco interesse, sia al fine di pervenire alla gestione coordinata, programmata o associata di determinati servizi nell’ottica di migliorare il livello generale di efficienza dei servizi pubblici locali e di armonizzarli adeguatamente.

2)       Al fine di conseguire l’obiettivo programmatico delineato nel precedente comma saranno attivati, a seconda delle specifiche esigenze, gli istituti previsti dalla legge e dal presente Statuto in materia di forme associative, di cooperazione e di programmazione integrata e coordinata.

ART. 8

AZIONI PER INCENTIVARE LA PARTECIPAZIONE DEGLI ANZIANI E DEI MINORI ALL’ATTIVITA’ DELL’ENTE

1)       Il Comune favorisce la costituzione di organismi di consultazione degli anziani residenti nel suo territorio per acquisire pareri e orientamenti sugli interventi socio – assistenziali da attuare per prevenire il fenomeno di emarginazione degli anziani stessi.

2)       Allo scopo di consentire ai minori che non godono del diritto di voto di partecipare all’attività dell’ente può essere disposta la costituzione del “Consiglio Comunale dei ragazzi”, da intendere come organismo consultivo e propositivo nei settori di attività che interessano i giovani e in particolare in materia di pubblica istruzione, tempo libero, sport e attività ricreative in genere.

3)       Le modalità di costituzione degli organismi previsti dai precedenti commi i criteri di funzionamento degli stessi e le altre condizioni operative formeranno oggetto di apposito regolamento.